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{ hai cercato per: Art. 158 l.d.a. - 13 risultati }
5 maggio 2017

Pubblicazione non autorizzata della trascrizione di una pubblica dissertazione e profili di risarcimento del danno

L’art. 66 LDA è chiaro nel consentire la libera riproduzione di soli “estratti” di un testo corrispondente al contenuto di una pubblica dissertazione, per scopi informativi. La disposizione contempera le contrapposte esigenze di tutela dell’opera dell’ingegno e di tutela, per chi svolge attività di informazione, della […]

7 giugno 2016

Uso di marchio su internet in violazione di licenza e risarcimento del danno

L’utilizzo per promozioni commerciali, attraverso il canale internet, dell’immagine e del nome di opere dell’ingegno già registrate anche come marchi (nel caso di specie l’immagine e il nome di Topo Gigio) comporta per il titolare […]

3 giugno 2016

Utilizzo dei marchi ceduti in costanza di cessione d’azienda e tutelabilità di slogan e frasi commerciali con il diritto d’autore e la concorrenza sleale

In presenza di un contratto di cessione di azienda che indichi sia i marchi ceduti che la clientela spartita, l’utilizzo di una parte dei marchi di cui essa non è stata cessionaria (nei confronti dei clienti propri e del cedente) comporta responsabilità extracontrattuale per violazione di tali marchi e per concorrenza sleale ex art. 2598 c.c… La circostanza che la cedente abbia rifornito la convenuta perchè questa rivendesse alcuni prodotti che rechino i marchi non ceduti, non implica consenso all’utilizzo da parte della cessionaria, anche dei marchi non espressamente ceduti.

Va esclusa la violazione del diritto d’autore relativamente a diciture e slogan riportati su prodotti quando non risultino avere un particolare contenuto creativo (non trattandosi di frasi di speciale originalità, tali da distinguersi da altre frasi commerciali e da eccellere per contenuto di fantasia).

La mancata configurabilità della privativa di diritto d’autore su slogan o diciture commerciali non esclude che la pedissequa ripetizione delle medesime frasi sui prodotti commercializzati da un concorrente, unitamente all’imitazione dei segni distintivi e del packaging propri della parte, comporti la violazione della correttezza professionale ex art. 2598 n. 3 c.p.c..

3 dicembre 2015

Sfruttamento economico dell’opera del collaboratore

In applicazione analogica degli artt. 12 bis e ter l.d.a., è configurabile un principio generale anche in materia di contratto di lavoro autonomo […]

21 luglio 2014

Illecita utilizzazione di software e quantificazione in ottica deterrente del danno non patrimoniale

Perché l’utilizzazione dei software programmi per elaboratore possa dirsi lecita ex artt. 12 e 12 bis LdA, gli stessi necessitano di una licenza concessa dai titolari, secondo il principio generale per cui una singola licenza autorizza all’uso di un singolo programma per elaboratore.
 E’ pertanto responsabile della contraffazione e violazione dei diritti esclusivi sui software in titolarità dei legittimi produttori di programmi, ai sensi degli artt. 1 e 64 bis LdA,
 colui che utilizza senza alcuna licenza programmi installati sui propri pc. […]

27 maggio 2014

Autorizzazione alla rielaborazione di un’opera e prezzo del consenso

La configurazione dell’illecito quale mancata autorizzazione alla rielaborazione consente di determinare un presumibile valore monetario che possa considerarsi ristoratore del fatto che di detta rielaborazione le parti attrici non hanno conseguito il prezzo necessario per l’ottenimento del loro consenso.

12 febbraio 2014

Violazione della legge sul diritto d’autore: criteri di liquidazione del danno

Non può essere risarcito in favore di una società il danno morale derivante dall’altrui utilizzazione abusiva di un’opera dell’ingegno perché la società, quale persona giuridica, non può essere titolare di tali diritti. Dalla lettura combinata degli artt. 1 e 6 della legge 633/413 si desume che, essendo il bene oggetto della tutela un’opera “dell’ingegno”, espressione del “lavoro intellettuale”, l’unico titolare […]

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