Abuso di dipendenza economica in contratto di distribuzione

L’abuso di dipendenza economica di cui all’art. 9 della l. 192/1998 configura una fattispecie di applicazione generale, che può prescindere dall’esistenza di uno specifico rapporto di subfornitura, la quale presuppone, in primo luogo, la situazione di dipendenza economica di un’impresa cliente nei confronti di una sua fornitrice, in secondo luogo, l’abuso che di tale situazione venga fatto, determinandosi un significativo squilibrio di diritti e di obblighi, considerato anzitutto il dato letterale della norma, ove si parla di imprese clienti o fornitrici, con uso del termine cliente che non è presente altrove nel testo della l. n. 192 del 1998.

I contratti di distribuzione sono idonei in astratto a porre il distributore in posizione di dipendenza economica, in quanto assoggettato ad un complesso di obblighi contrattuali, che trasferisce sullo stesso gli oneri di reperimento di clientela, promozione, pubblicizzazione dei prodotti ed i relativi rischi imprenditoriali (talvolta con cospicui minimi garantiti), che potrebbero essere squilibrati rispetto a quelli assunti dal concedente. Ciò soprattutto laddove la distributrice, di dimensioni assai più ridotte della produttrice, abbia organizzato la sua attività su quella della controparte, assumendo obblighi di esclusiva, sicché la riconversione produttiva pur possibile, necessita un tempo adeguato di riorganizzazione.

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Andrea Andolina

Editor

Associate Lawyer presso Clifford Chance, Milano. Collaboro dal 2014 con Giurisprudenza delle Imprese, per cui ho curato la Rassegna di Diritto Industriale realizzata nel 2017. Ho conseguito il Master (LLM) in...(continua)

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