9 giugno 2015

Abuso di posizione dominante in materia aeroportuale e competenza della Corte d’Appello

La circostanza che il danno da abuso si concretizzi in un contratto non muta la configurazione particolare del’illecito, presumibilmente assimilabile ad una fattispecie di responsabilità precontrattuale i cui effetti si possono riversare sul contratto, viziandolo (oltre che essere riguardati sotto il profilo della responsabilità aquiliana). La qualificazione delle conseguenze dell’illecito antitrust -per sua natura plurioffensivo- sotto il profilo contrattuale o extracontrattuale, discende dalla causa petendi azionata in giudizio e dal petitum.

Il criterio discretivo, rispetto alla competenza della Corte d’Appello ex art. 33 L.297/90 è rappresentato dal pregiudizio al commercio tra Stati membri. Tale nozione è indipendente dalla definizione dei mercati geografici rilevanti e la circostanza che un fenomeno asseritamente concorrenziale abbia effetti essenzialmente nei confronti di potenziali utenti italiani non giustifica di per sè la competenza della corte d’appello, dovendosi valutare la potenziale idoneità a pregiudicare sensibilmente il commercio tra gli Stati membri.

Omar Cesana

Associate

Avvocato iscritto al foro di Milano. Attualmente lavora presso lo Studio Legale Mondini Rusconi, dove si occupa di proprietà intellettuale e food law.(continua)

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