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Corte d’appello di Brescia


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Concorrenza sleale per storno di agenti e clientela: prova dell’illecito e del danno

Ai fini di dimostrare la sussistenza di un illecito di concorrenza sleale per storno di clientela, occorre fornire la prova, fra l’altro, dell’avvenuto storno dei singoli e specifici clienti; a tanto non sono sufficienti deposizioni testimoniali relative a generici, benché massicci, travasi di clienti. [ LEGGI TUTTO ]

Azione di responsabilità del socio di s.r.l.

In tema di diffamazione, il danno non può mai essere considerato sussistente in re ipsa, incombendo sul richiedente l’onere di dedurre e provare gli elementi che attestino la effettiva esistenza di un pregiudizio, anche soltanto di natura non patrimoniale.

Risoluzione del contratto di cessione d’azienda per avveramento della condizione risolutiva

La cessione d’azienda presuppone la sussistenza di organizzazione dei beni ceduti, di modo che questi, una volta entrati nella disponibilità del cessionario, possano essere validamente utilizzati per l’esercizio di una impresa, in quanto funzionali, per la loro natura e per l’interazione fra di essi, a porre in essere una attività avente rilievo economico. [ LEGGI TUTTO ]

Azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore di s.r.l.: notifica dell’atto di citazione e decorrenza del termine di prescrizione

La produzione dell’avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia dell’atto di appello spedito per la notificazione a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 c.p.c., o della raccomandata con la quale [ LEGGI TUTTO ]

Simulazione relativa per interposizione fittizia nell’acquisto di quote sociali

Nel contenzioso inerente ad azione di simulazione relativa per interposizione fittizia, nell’ambito di acquisto di quote sociali (nella specie di s.n.c.), grava sull’attore allegare e provare il presupposto essenziale della simulazione medesima, nonché la partecipazione del terzo all’accordo simulatorio. [ LEGGI TUTTO ]

Prescrizione del diritto al risarcimento dei danni azionato dall’erede del socio defunto contro i soci superstiti

Si prescrive in cinque anni ex art. 2949 c.c. il diritto al risarcimento dei danni azionato dall’erede del socio defunto contro i soci superstiti della società in nome collettivo.

Azione di responsabilità del curatore fallimentare: superamento della mera intitolazione dell’atto di citazione

Attesa la vincolatività della scelta di agire ai sensi dell’art. 146 l.fall. a favore della società ex artt. 2392 e 2393 c.c., ovvero a favore dei creditori sociali ex art. 2394 c.c., operata dal curatore fallimentare, il quale altresì soggiace agli eventuali aspetti sfavorevoli dell’azione individuata, è compito del giudice, previa [ LEGGI TUTTO ]

Inadempimento delle obbligazioni assunte in scrittura privata e variazione del progetto negoziale delle parti

Qualora il programma negoziale originariamente concepito dalle parti in un accordo tra privati, anche ove consacrato da rogito notarile, abbia uno sviluppo esecutivo del tutto innovativo, come nel caso in cui si verifichi la sostituzioni di una delle parti o, ancor più, sia [ LEGGI TUTTO ]