3 Novembre 2017

C’è conflitto di interessi se l’amministratore unico è anche rappresentante della controparte contrattuale

L’amministratore unico di una società di capitali che sottoscriva un contratto anche nella qualità di legale rappresentante dell’altra parte contrattuale si trova in una condizione parificata alla conclusione del contratto con se stesso ex art. 1395 c.c. Tale circostanza configura una fattispecie di conflitto di interessi a cui consegue l’annullabilità del contratto ex art. 1394 c.c.

L’annullabilità può essere evitata solo quando il conferimento dei poteri di rappresentanza sia accompagnato da una puntuale determinazione degli elementi negoziali sufficiente a tutelare il rappresentato e, in particolare, l’indicazione del prezzo della compravendita.

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Pier Paolo Picarelli

Praticante avvocato presso lo studio legale del Prof. Avv. Federico Pernazza.

Segretario della XL Conferenza dei Giovani Avvocati dell'Ordine di Roma.(continua)

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