21 gennaio 2015

Concorrenza sleale per imitazione servile nel settore dell’abbigliamento

L’assoluta sovrapponibilità delle scelte stilistiche in relazione ad ogni minimo profilo consente di ritenere azzerato “sotto il profilo matematico-probabilistico” un’involontaria e casuale ripresa degli stessi nei capi commercializzati dall’attrice, anche tenendo conto del particolare affollamento del mercato che, per contro, sembra giustificare la tutela in funzione di una novità e individualità da riconoscersi ai disegni che presentano differenziazioni anche lievi rispetto alle anteriorità.

La concessione del rimedio della pubblicazione della sentenza a vocazione sia preventiva –in quanto diretto a prevenire ulteriori pregiudizi portando a conoscenza degli operatori di mercato la probabile contraffazione della privativa- sia riparatoria -in quanto diretto a risarcire in forma specifica il pregiudizio patito dalla controparte- è rimessa alla discrezione del giudice. E ciò al fine di consentire una valutazione caso e caso a fronte del suo carattere estremamente incisivo, esondando per sua stessa natura dalla sfera delle parti coinvolte ed avendo necessariamente quali destinatari un numero indeterminato di soggetti terzi.

Omar Cesana

Associate

Avvocato iscritto al foro di Milano. Attualmente lavora presso lo Studio Legale Mondini Rusconi, dove si occupa di proprietà intellettuale e food law.(continua)

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