12 Giugno 2019

Diritto all’informativa del socio di s.r.l.

L’informativa prodotta in giudizio dall’amministratore in merito agli affari di una società ricomprendente copia del libro cespiti, i contratti di vendita dei cespiti, copia delle schede contabili, copia dei mandati di vendita, gli scambi di documenti e la corrispondenza delle trattative è tale da far venir meno qualsiasi pregiudizio per il socio ricorrente che lamentava la lesione del diritto all’informativa a lui riconosciuto dall’art. 2476, co. 2, cod. civ.

Al socio receduto in ragione della manifestata volontà di fuoriuscire dalla compagine monetizzando la sua quota di partecipazione, possono essere riconosciuti i soli diritti partecipativi funzionali alla valorizzazione della quota che deve essergli liquidata,

– l’attribuzione di tutte le posizioni partecipative ordinarie risultando incongrua in quanto non più collegata alla partecipazione sociale in senso proprio
– e in particolare l’attribuzione della legittimazione ad impugnare non essendo più connessa all’interesse ad agire -tipico del socio non receduto- quanto alla rispondenza allo schema legale delle delibere assembleari,
– il tutto salvo il caso che l’esercizio dei diritti partecipativi sia strumentale rispetto alla salvaguardia del patrimonio sociale in vista della liquidazione della quota e che l’impugnazione sia rivolta nei confronti di delibere anch’esse idonee ad incidere rispetto a tale liquidazione

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