13 Giugno 2018

Fattispecie di insorgenza e contenuto dell’obbligo di custodia delle azioni

Dopo che il cessionario ha esercitato la facoltà di recesso prevista in suo favore dal contratto di compravendita di azioni in precedenza eseguito, l’obbligo di restituzione delle predette azioni sorge in capo al cessionario a seguito del ritrasferimento del prezzo da parte del cedente, conformemente al dettato del testo contrattuale. In tal caso, l’obbligo di custodia di cui è investito il cessionario sorge solo a seguito della restituzione del prezzo, ovvero di una pronuncia (nel caso di specie un lodo) che prescriva la restituzione. Pertanto, sino a tale momento il cessionario resta nella disponibilità delle azioni iure proprio, a titolo di garanzia, e non quale custode, risultando svincolato dagli obblighi derivanti da tale ultima fattispecie, rispetto ai quali non può quindi essere contestato l’inadempimento.

Il previo annullamento delle azioni di una società, per effetto della sottoposizione alla procedura di liquidazione giudiziale, rende ab initio privo di oggetto e perciò insuscettibile di adempimento il lodo arbitrale successivamente pronunciato con il quale si dispone la restituzione di dette azioni dal cessionario al cedente in forza del diritto di recesso contrattualmente previsto.

La custodia delle azioni di una società è fattispecie diversa dalla custodia del relativo patrimonio sociale e, tanto meno, delle società partecipate da questa partecipate. È estraneo alle obbligazioni del custode delle azioni societarie ogni potere o dovere di gestione del patrimonio sotteso e delle società partecipate, rispetto ai quali non vi è alcun obbligo di custodia.

L’obbligo di pagamento dei canoni relativi al deposito di azioni sussiste in capo al depositante verso la banca depositaria e non in capo alla società il cui capitale è rappresentato da tali azioni, la quale è soggetto del tutto terzo rispetto al rapporto di deposito.

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Pier Paolo Picarelli

Praticante avvocato presso lo studio legale del Prof. Avv. Federico Pernazza.

Segretario della XL Conferenza dei Giovani Avvocati dell'Ordine di Roma.(continua)

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