29 maggio 2017

Giurisdizione del giudice italiano e inammissibilità del ricorso per sequestro conservativo in mancanza di prova circa l’inadeguatezza dei beni del debitore a garantire le ragioni creditorie del ricorrente

A mente dell’art. 669quinquies c.p.c., in pendenza di giudizio arbitrale la domanda cautelare va proposta al “giudice che sarebbe stato competente a conoscere il merito”.

La valutazione in tema di giurisdizione deve condursi, come si desume dal principio di cui all’art. 5 c.p.c., sulla base della domanda proposta dall’attore, e non anche del contenuto delle eventuali eccezioni sollevate dal convenuto, a meno che le stesse non evidenzino che la pretesa giudiziale avversa, già come ‘ab initio‘ formulata, implichi l’accertamento di situazioni soggettive esulanti dalla cognizione del giudice adito.

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