14 Marzo 2014

Il fumus boni juris ed il periculum in mora nel giudizio cautelare per la contraffazione di brevetto

Anche nel diritto industriale i requisiti della probabile fondatezza del diritto di azione e dell’incombenza sul diritto di un pregiudizio da intempestività o infruttuosità nel tempo necessario per conseguirne la tutela in sede di plena cognitio debbono concorrere, sia pure in varia e calibrata proporzione, al fine dell’instaurazione di un procedimento cautelare. Tuttavia i requisiti possono concorrere in diverso grado, nel senso che un alto grado di periculum in mora potrebbe giustificare l’erogazione di una cautela a presidio di un diritto assistito solo da un sufficiente grado di fumus, oppure che un alto grado di fumus potrebbe accompagnarsi ad un modesto, ma certamente non insussistente, tasso di periculum. In presenza di una violazione attuale di un diritto di proprietà industriale, il periculum in mora può essere presunto juris tantum, in considerazione delle peculiarità del fenomeno contraffattivo, ferma restando la possibilità della dimostrazione della sua insussistenza in grado apprezzabile nel caso concreto.

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