27 Febbraio 2018

In tema di prova del negozio fiduciario e contro la quietanza

In tema di negozio fiduciario non è ammessa la prova per testimoni del pactum fíduciae quando questo comporti il trasferimento di beni immobili, sia pure indiretto, attraverso il trasferimento della partecipazione a una società intestataria di immobili.

La quietanza a saldo di un assegno bancario fa piena prova – contro la quale non è ammissibile la testimonianza – dell’avvenuto pagamento in assenza della dimostrazione del quietanzante che la stessa sia stata rilasciata per errore di fatto o per violenza. Vi è la facoltà di dimostrare, con ogni mezzo di prova, solo la circostanza che il divario esistente tra realtà e dichiarazione sarebbe conseguenza di errore di fatto o di violenza.

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