14 aprile 2017

La delibera di esclusione dell’accomandante deve essere dettagliatamente motivata

In materia di esclusione del socio, nella società in accomandita semplice trova applicazione l’art. 2286 c.c., che prevede quale presupposto la commissione di gravi inadempienze da parte del socio.  La delibera di esclusione deve contenere la puntuale indicazione delle concrete condotte o inadempienze addebitate all’escluso al fine di apprezzarne la gravità. Nell’eventuale giudizio di opposizione si terrà conto degli addebiti indicati nella delibera, gravando sulla società l’onere di provarne la fondatezza.

Le gravi inadempienze che giustificano l’esclusione del socio dalla società di persone ex Art. 2286 c.c. possono consistere anche nell’allontanamento volontario o nel disinteresse dello stesso socio per la vita della società, purché incidano negativamente sulla situazione della società e sul corretto funzionamento della stessa, ostacolando il perseguimento dei fini sociali. La mancata partecipazione ad una assemblea, di per sé, non integra grave inadempienza.

Il procedimento di esclusione del socio della società di persone previsto all’art. 2287 c.c. non necessita una deliberazione adottata con metodo assembleare e preventiva convocazione dei soci, ben potendosi raccogliere la volontà di ciascun socio anche separatamente, con mezzi idonei a tal fine. Il calcolo della maggioranza avviene per capi e non per quote di interesse.

Nelle azioni di opposizione avverso l’esclusione del socio di società di persone, la legittimazione passiva compete alla società e non ai singoli soci che abbiano contribuito con il proprio voto all’adozione della delibera di estromissione. Infatti anche le società di persone costituiscono soggetti di diritto e centri di imputazione di rapporti giuridici distinti dalle persone dei singoli soci, i quali possono al più intervenire ad adiuvandum, ma non sono legittimi contraddittori.

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Pier Paolo Picarelli

Praticante avvocato presso lo studio legale del Prof. Avv. Federico Pernazza.

Segretario della XL Conferenza dei Giovani Avvocati dell'Ordine di Roma.(continua)

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