4 febbraio 2014

Marchio debole di prodotto farmaceutico, capacità distintiva e rischio confusorio

In caso di marchio “debole” riferito a un prodotto farmaceutico, è sufficiente la sussistenza di differenze minime tra detto segno distintivo e altro marchio, relativo a un prodotto concorrente, per escludere che esista il rischio di confusione fra i due e, pertanto, che il marchio successivo possa ritenersi contraffatto.

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