12 maggio 2015

Riduzione del capitale sociale in situazione di incipiente dissesto della società

La delibera di riduzione di capitale di s.r.l. con correlativa autorizzazione ai soci di prelevare pro quota una ingente porzione, avvenuta in una situazione di incipiente dissesto e comunque di conclamata perdita e crisi economico-finanziaria, con contestuale operazione di rimborso del capitale sociale ‘esuberante’ ai soci non ha alcuna ragionevole giustificazione che non sia quella di un’ulteriore appropriazione di somme indisponibili della società a danno dei creditori pubblici e privati; e questo anche a prescindere dalla presenza o meno di opposizioni di creditori ex art. 2445 co. 3° c.c.

Per un accesso veloce a questo contenuto
usa lo shortlink:
http://bit.ly/2kuyBWL

Giovanni Battista Barillà

Professore Associato di Diritto commerciale presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Bologna, Avvocato in Bologna, è autore di articoli e monografie in materia di diritto commerciale...(continua)

oppure usa questo QR code:
Scan the QR Code