Cessione di azienda e inadempimento contrattuale: onere della prova e obbligazione di pagamento

In forza della disciplina della ripartizione degli oneri probatori,  il creditore che agisce per la risoluzione o per l’adempimento del contratto può limitarsi a fornire la prova della fonte negoziale o legale del suo diritto e, se previsto, del termine di scadenza e ad allegare l’inadempimento della controparte, spettando al debitore convenuto provare il fatto estintivo, modificativo o impeditivo del diritto.

L’obbligazione di pagamento del prezzo di cessione dà luogo a un debito di valuta non soggetto a rivalutazione monetaria se non nei limiti del maggior danno rispetto a quello ristorato con gli interessi legali di cui all’art. 1224 c.c., che deve essere provato dal richiedente.

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Silvia Di Virgilio

Avvocato del Foro di Milano, titolare di LexAround.me, esperta in consulenza aziendale, proprietà industriale, e-commerce. Gestisco prevalentemente questioni di natura stragiudiziale, dalla contrattualistica al diritto...(continua)

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