9 settembre 2015

Legittimità dei marchi collettivi non registrati

Deve riternrsi piena la legittimità dei marchi collettivi ancorché non registrati, non essendo ricavabile alcun limite contrario da da nessuna disposizione di legge o da principi di carattere generale. Al contrario il riconoscimento nell’ambito del nostro ordinamento al marchio collettivo straniero, espressamente operato dall’art. 11 co. 3 c.p.i., senza ulteriori precisazioni, induce a ritenere che non necessariamente tali marchi debbano essere registrati. Non vi sono infatti ragioni che convincano che il trattamento riservato ai marchi individuali di fatto non possa o non debba essere attribuito anche ai marchi collettivi di fatto.

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