CERCA UNA SENTENZA

Trova le sentenze con una ricerca libera o per argomento suggerito:

ricerca
avanzata

(altri criteri di ricerca)

Articolo:

trova le sentenze che si riferiscono ad un particolare articolo del codice:

Data:

trova le sentenze pubblicate ufficialmente in una data specifica o in un periodo:

da a

Ente giudicante e luogo:
Registro e codice:

n° progressivo

anno

3 ottobre 2014

Impugnazione della delibera di approvazione del bilancio per violazione dei principi di competenza, veridicità e chiarezza

Costituisce causa di nullità della delibera di approvazione del bilancio per illiceità dell’oggetto, derivante dalla violazione dei principi di competenza, veridicità e chiarezza, l’iscrizione nello stato patrimoniale – rispettivamente nelle sottocategorie “crediti” e “debiti” – di semplici attività e passività presunte, dedotte cioè dall’andamento dell’esercizio precedente e non fondate invece su rapporti contrattuali comportanti prestazioni già rese benché non ancora contabilizzate (nella specie, la società aveva iscritto nella voce “fatture da emettere” delle semplici attese di reddito, il cui importo era presuntivamente calcolato in funzione del valore della produzione, e non invece in funzione di prestazioni già eseguite ma non ancora fatturate. Allo stesso modo la società, oltre a contabilizzare nel conto economico i costi dell’esercizio di competenza, aveva altresì iscritto nella voce “fatture da ricevere” un corrispondente debito, relativo ai medesimi rapporti, ma riferibile all’esercizio successivo, raddoppiando in questo modo il valore annuale di ogni rapporto passivo così registrato).

Non possono costituire cause di nullità della delibera di approvazione del bilancio le censure attinenti alla regolarità della gestione e alla  conformità della condotta dell’amministratore alla legge e ai principi di corretta amministrazione (nella specie, constatato che l’amministratore non aveva emesso alcune delle fatture attive annunciate nell’esercizio precedente, né aveva preteso la tempestiva emissione di alcune fatture passive, parte attrice aveva per ciò ritenuto le corrispondenti poste di bilancio “non vere” o, quantomeno, “non chiare”).

Per un accesso veloce a questo contenuto
usa lo shortlink:
http://bit.ly/1BYbNPI

Enrico Rino Restelli

Avvocato e dottorando di ricerca in diritto societario e diritto dei mercati finanziari(continua)

oppure usa questo QR code:
Scan the QR Code

Scopri
CHI SIAMO

Tutte le informazioni su giurisprudenzadelleimprese.it: il curatore, lo staff e il network di competenze che rendono possibile l'esistenza di questo portale.

Grazie al
PATROCINIO di:

Associazione
Disiano Preite

per lo Studio
del Diritto
delle Imprese

Seguici!

Iscriviti alla newsletter:

(trattamento dati)

oppure su:

Sostienici

Si ringrazia:

logo Marchi & Brevetti Web

Se ritieni utile il servizio

link sostienici