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2 settembre 2015

Interesse ad agire e domanda di modifica del verbale del consiglio di amministrazione per inesattezze e omissioni. Maturazione del diritto al compenso

Difetta di interesse ad agire l’amministratore che chiede l’accertamento della non corretta redazione di un verbale del consiglio di amministrazione, la modifica e l’integrazione del verbale medesimo e il conseguente risarcimento del danno per le inesattezze ed omissioni (e non già del danno derivante da fatti il cui accertamento dipende dalla modifica richiesta).

Invero l’interesse ad agire richiede non solo l’accertamento di una situazione giuridica, ma anche che la parte prospetti l’esigenza di ottenere un risultato utile giuridicamente apprezzabile e non conseguibile senza l’intervento del giudice, poiché il processo non può essere solo utilizzato in previsione di possibili effetti futuri pregiudizievoli per la parte, senza che sia precisato il risultato utile e concreto che essa intenda in tal modo conseguire.

Ciò posto, l’eventuale responsabilità ex art. 2394 c.c. dello stesso amministratore che potrebbe sorgere in conseguenza del mancato accertamento dell’inesattezza del verbale – da cui non risultava, appunto, l’astensione dell’amministratore nell’adunanza consiliare convocata per l’approvazione del bilancio – riguarda una situazione futura, incerta e sicuramente non attuale; d’altronde solo un voto contrario porta a discostarsi da eventuali vizi del bilancio, stante il dovere dei membri del consiglio di amministrazione di fare il possibile per impedire gli illeciti (art. 2392 c.c.).

Un socio e amministratore ha diritto al compenso per aver partecipato alle riunioni del consiglio di amministrazione, luogo in cui si esplica la facoltà e il dovere di amministrare, e non già per la partecipazione alle assemblee, in cui lo stesso ha interessi particolari che non sono oggetto di retribuzione.

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gabriele.scaglia

Notaio con sede in Triuggio (MB) e operante in tutta la Lombardia. Dottorando presso la Scuola di Dottorato "Impresa, lavoro e Istituzioni" dell'Università Cattolica di Milano (curriculum diritto societario).(continua)

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