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15 marzo 2016

Invalidità della procura alle liti e carenza di legittimazione attiva

In caso di invalidità o sopravvenuta inefficacia della procura ad litem, la condanna al pagamento delle spese processuali deve essere rivolta nei confronti della parte e non del difensore, la cui attività, seppur provvisoria, ha comunque determinato l’instaurazione di un rapporto processuale con la parte rappresentata, che assume la veste di potenziale destinataria delle situazioni derivanti dal processo; diversamente, le spese di lite devono essere imputate al difensore ove questi instauri il giudizio senza alcuna procura, atteso che in tale ipotesi la sua attività  non può riverberare alcun effetto sulla parte sostanziale (nella specie, il Tribunale ha condannato alla refusione delle spese di lite la parte intervenuta, la cui procura alle liti era stata rilasciata in territorio estero senza legalizzazione della firma ai sensi dell’art. 33 dpr n. 445/2000 nè apposizione della c.d. apostille prevista dalla Convenzione sull’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri adottata a l’Aja il 5.10.1961 e ratificata dall’Italia con la legge 20.12.1966 n.1253).

Ove un socio dia incarico al proprio coniuge di effettuare un finanziamento alla società per proprio conto, tra le due parti si perfeziona un contratto di mandato con rappresentanza, configurabile anche senza l’utilizzo di formule sacramentali e sempre che le modalità e le circostanze dell’attività negoziale denotino il conferimento di un potere di agire in nome e per conto altrui; sicchè, in tale evenienza, si deve ritenere che l’unico soggetto legittimato a domandare la restituzione della somma versata sia il socio finanziatore e non il coniuge, il quale, salva la prova di un diverso accordo, è privo di legittimazione attiva.

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Giorgio Grossi

Giorgio Grossi

Amministratore (giorgio.grossi00@gmail.com)

Avvocato, già tirocinante ex art. 73 d.l. n. 69/2013 presso la Sezione Specializzata in materia d'Impresa del Tribunale di Milano. Cultore della materia presso la cattedra di Diritto Commerciale dell'Università...(continua)

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