21 Dicembre 2015

Caratteristiche della descrizione quale strumento istruttorio preventivo

La misura della descrizione costituisce uno strumento istruttorio preventivo concesso a fronte del rischio che il pieno dispiegarsi del contraddittorio impedisca di acquisire gli elementi probatori indispensabili o utili ai fini dell’accertamento dei diritti che parte ricorrente intende far valere in sede di merito; poiché si tratta di uno strumento correlato al diritto di esercitare l’onus probandi, certamente condivide con le altre misure anticipatorie la natura cautelare, ma se ne discosta poiché esso non riguarda situazioni giuridiche soggettive, bensì la prova della violazione delle stesse; i presupposti della concessione inaudita altera parte, così come della conferma ovvero della revoca, vanno valutati, quindi, in relazione alla salvaguardia del diritto processuale alla “prova” di fatti che in astratto ammettono la cautela richiesta e non del “diritto sostanziale” sotteso; sicchè con la “descrizione” non si tratta di confermare o escludere (seppure in via di cognizione sommaria) la prospettata violazione dei diritti azionati dal ricorrente, bensì di valutare l’utilità/rilevanza del materiale probatorio di cui si chiede l’acquisizione ai fini degli apprezzamenti che dovranno essere effettuati in sede di cognizione piena a proposito di un fatto illecito in relazione al quale la legge consenta tale misura cautelare di istruzione preventiva.

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Giorgio Grossi

Giorgio Grossi

Amministratore

Avvocato, già tirocinante ex art. 73 d.l. n. 69/2013 presso la Sezione Specializzata in materia d'Impresa del Tribunale di Milano. Cultore della materia presso la cattedra di Diritto Commerciale dell'Università...(continua)

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