13 febbraio 2017

Compenso degli amministratori di s.r.l. e quantificazione del danno risarcibile in caso di responsabilità verso la società

In caso di azione di responsabilità promossa dalla s.r.l. nei confronti dell’ex amministratore delegato – cui è contestato il compimento di spese ingiustificate, il godimento di rimborsi spese maggiorati e la distrazione di somme nell’ambito di diverse operazioni, nonché l’emissione di false fatturazioni passive – , nella quantificazione del danno risarcibile va posta in compensazione la maggior somma dovuta all’ex amministratore ad integrazione del compenso già ricevuto perché il rapporto organico con la società deve rivestire rilievo prioritario rispetto ad accordi intercorsi fra amministratori sul criterio di calcolo della remunerazione (nella specie, nel cd. employment agreement era stato pattuito un compenso inferiore rispetto a quello deliberato dall’assemblea).

In tema di azione di responsabilità sociale, trattandosi di responsabilità contrattuale, valgono i canoni generali sul riparto dell’onere della prova e, dunque, spetta all’attore (la società) allegare l’inadempimento – ovvero il singolo atto gestorio che si pone in violazione dei doveri imposti dalla legge o dallo statuto – e il danno derivante da tale inadempimento, mentre è onere del convenuto (l’amministratore) contrastare lo specifico addebito, fornendo la prova del’esatto adempimento.

 

oppure usa questo QR code:
Scan the QR Code