17 giugno 2016

Contratti per servizi pubblicitari on-line e abuso di dipendenza economica

Ai sensi del’art. 9 della l. 192/1998, che è estrinsecazione della clausola di buona fede, si considera dipendenza economica la situazione in cui un’impresa sia in grado di determinare, nei rapporti commerciali con un’altra impresa, un eccessivo squilibrio di diritti e di obblighi. La posizione di dipendenza è valutata tenendo conto anche della reale possibilità per la parte che abbia subito l’abuso di reperire sul mercato alternative soddisfacenti. La situazione di dominio non è sanzionata di per sé, ma solo se si tramuti nell’eccessivo squilibrio di diritti ed obblighi a carico dell’impresa più debole.

L’abuso di dipendenza economica prevista dal menzionato art. 9 della l. 192/1998, pur contenuto nell’ambito della disciplina della subfornitura, è espressione del principio di buona fede ed è applicabile a tutti i rapporti tra imprese. E’ rilevabile ex officio dalla nullità del contratto nell’ambito del processo promosso per ottenerne la risoluzione, che può essere affermata sulla base de fatti allegati e provati o, comunque, emergenti ex actis.

Maria Luigia Franceschelli

Associate

Dottorato di Ricerca in Proprietà Industriale, Università degli Studi di Milano Avvocato presso Hogan Lovells Studio Legale, IP team(continua)

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