5 febbraio 2018

Sulla compromettibilità della controversie societarie

Per quanto l’azione sociale di responsabilità nei confronti degli amministratori sia posta a tutela di un interesse “collettivo”, essa concerne diritti patrimoniali disponibili all’interno di un rapporto contrattuale, senza coinvolgere interessi di terzi estranei, se non in modo eventuale ed indiretto (così già Cass. n. 3887/2014). Ne consegue la legittima compromettibilità di simili controversie, in quanto aventi ad oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale.

La compromettibilità delle controversie societarie è invece esclusa per le società con “azioni quotate in mercati regolamentati o diffuse fra il pubblico in misura rilevante” (così art. 34, co. 1, d.lgs n. 5/2003). Quest’ultima disposizione deve tuttavia considerarsi quale norma derogatrice delle disciplina generale in materia, non potendo conseguentemente essere estesa in via analogica alla luce del principio di cui all’art. 14 delle preleggi al c.c..

Diletta Lenzi

Assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi di Trento. Cultrice della materia presso l'Università degli Studi di Firenze. Già dottore di ricerca presso la Università Ca' Foscari di Venezia, dottorato in...(continua)

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