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Art. 2344 c.c.
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9 Agosto 2019

Aumento del capitale sociale e liberazione delle azioni mediante compensazione con credito poi venuto meno

Anche successivamente alla iscrizione al libro dei soci della s.r.l., in caso di liberazione delle azioni mediante compensazione di un credito che perda i requisiti di liquidità e certezza, deve ritenersi che gli effetti della liberazione siffatta vengano meno e che, conseguentemente, l’originario obbligo di versamento debba essere altrimenti onorato. [ LEGGI TUTTO ]

17 Aprile 2019

Socio in mora di “versamenti” e interpretazione dello statuto secondo l’accezione tecnica delle parole. Soci fondatori e invalidità di clausole statutarie “originarie”

La clausola statutaria che preveda la sospensione del diritto di voto per il socio in mora dei “versamenti legittimamente richiesti dall’organo amministrativo” è da interpretarsi in senso tecnico-contabile sicché non sarà applicabile la sospensione al socio inadempiente alla richiesta di un amministratore di erogare in favore della società un finanziamento fruttifero, trattandosi quest’ultimo di un apporto a titolo di capitale di debito e non di rischio.

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Conseguenze della mancata autorizzazione ex art. 19, comma 1, TUB

Il negozio di sottoscrizione dell’aumento di capitale ha natura consensuale e si perfeziona con lo scambio del consenso fra il socio sottoscrittore o il terzo e la società, per il tramite dell’organo amministrativo. Il conferimento attiene alla fase esecutiva di un contratto già concluso ed il versamento deve essere inteso come obbligo del sottoscrittore e non come fatto attinente alla fase formativa del negozio.

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7 Febbraio 2017

Omessa relazione dei sindaci e annullabilità della delibera di approvazione del bilancio

Costituisce un vizio procedimentale, che giustifica l’annullamento della delibera di approvazione del bilancio, la mancata comunicazione del progetto di bilancio al collegio sindacale e la conseguente mancanza della relazione [ LEGGI TUTTO ]

15 Gennaio 2015

Efficacia delle delibere cd. a cascata nell’ipotesi di aumento di capitale e scioglimento della società per mancata sottoscrizione dell’aumento

La delibera di liquidazione condizionata alla mancata sottoscrizione dell’aumento di capitale fino all’ammontare necessario a coprire le ingenti perdite in cui versa la società, rappresenta un espediente per rispettare il diritto di opzione spettante ai soci che ancora non hanno dichiarato se aderire o meno all’aumento di capitale. La delibera deve, dunque, prevedere che in caso di mancato esercizio dell’opzione la società andrà in liquidazione, come prescritto dalla legge nell’ipotesi di perdita del capitale (cfr. art. 2484, co. 1, n. 1, c.c.).In tal caso, [ LEGGI TUTTO ]