Articolo:

trova le sentenze che si riferiscono ad un particolare articolo del codice:

Data:

trova le sentenze pubblicate ufficialmente in una data specifica o in un periodo:

da a

Ente giudicante e luogo:

Registro e codice:

n° progressivo

anno

hai cercato per: Clara De Chirico

Clara De Chirico

Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Trento con tesi in diritto commerciale dal titolo "Remunerazione gestoria e sostenibilità d'impresa: La risposta regolativa europea alle nuove sfide dei mercati" (Relatrice Prof.ssa Elisabetta Pederzini). Vincitrice del concorso di dottorato in Diritto e Innovazione (ciclo 37°) presso l'Università degli Studi di Macerata. Coltivo interessi di ricerca in diritto societario, responsabilità gestoria e sostenibilità d'impresa.

12 Ottobre 2021

Corresponsabilità solidale dell’ente creditizio con gli amministratori nell’aggravamento del dissesto della società in liquidazione

La banca che abbia concesso finanziamento in mancanza dei requisiti di continuità aziendale presso la società finanziata, omettendo di effettuare un’attività istruttoria preliminare alla concessione del finanziamento (consistente nell’acquisizione di tutta la documentazione necessaria ad effettuare un’adeguata valutazione del merito creditizio, sia sotto il profilo patrimoniale che reddituale) viene meno al generale obbligo di diligenza imposto dall’art. 5 TUB che prevede che “la Banca deve seguire i principi di sana e prudente gestione valutando il merito di credito in base ad informazioni adeguate”, nonché viola le regole di comportamento dettate dalla Banca d’Italia nelle Istruzione di vigilanza per gli enti creditizi (cfr. Circolare n. 229 del 21.04.1999 e successivi aggiornamenti). Tale violazione rende illegittima la concessione di credito e costituisce un comportamento gravemente colposo per la banca. Qualora tale comportamento, per l’entità del credito irregolarmente concesso, abbia concretamente agevolato gli amministratori della società, di fatto e di diritto, nella prosecuzione dell’attività d’impresa, malgrado il verificarsi di una causa di scioglimento, assicurando loro la liquidità necessaria e mostrando all’esterno la società finanziata come solvibile, comporta la corresponsabilità dell’ente creditizio con gli amministratori nell’aggravamento del dissesto della società ai sensi dell’art. 2055 c.c. Tale principio vale anche quando la liquidità fornita dall’istituto di credito sia utilizzata non per il pagamento dei debiti sociali bensì per il finanziamento di altre società del medesimo gruppo. Quanto al diritto di regresso, in presenza di condotte distrattive da parte degli amministratori, il terzo finanziatore, nel consentire colpevolmente la prosecuzione dell’attività di impresa, è responsabile dell’aggravamento del dissesto nei confronti dei terzi, ma nei rapporti interni ha diritto di regresso verso gli amministratori convenuti. Invece, per la parte di danno ascrivibile anche alla banca, ai fini del regresso interno fra condebitori, per la presunzione di eguale corresponsabilità di cui all’art. 2055 co. 2 c.c., la stessa risponde in misura pari agli altri convenuti. [ Continua ]
12 Ottobre 2021

Validità della delibera assembleare assunta prima dell’iscrizione nel registro delle imprese della modifica statutaria

Le modifiche statutarie che acquistano efficacia solo dopo l’iscrizione nel registro delle imprese non impediscono che vengano assunte a cura degli organi sociali muniti della relativa competenza, delibere fondate sulla modificazione statutaria approvata ma non ancora iscritta; l’efficacia di tali delibere è subordinata (solamente) all’iscrizione nel registro delle Imprese della modificazione Statutaria che ne costituisce il presupposto. (Nel caso di specie, la convenuta, proprietaria di azioni speciali, eccepiva la nullità della delibera assembleare di emissione delle suddette azioni poiché, alla data della delibera, la trasformazione della società emittente in forma di S.p.A. non risultava ancora iscritta nel registro delle imprese.) [ Continua ]

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Ricevi tutti gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta.

4.081 9.968.721
Sentenze online Sentenze consultate
Sentenze online

4.081

Sentenze consultate

9.968.721

Questo servizio è offerto gratuitamente,
se lo ritieni utile sostienici con una donazione