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23 ottobre 2017

La disciplina della postergazione legale si applica anche ai finanziamenti effettuati dal socio uscito dalla compagine sociale

La fuoriuscita del socio-finanziatore dalla compagine sociale non esclude l’assoggettamento di finanziamenti-soci alla disciplina legale della postergazione ex art. 2467 c.c., atteso che la disciplina in esame è posta a salvaguardia [ LEGGI TUTTO ]

13 ottobre 2016

Finanziamenti dei soci di s.r.l.: ambito applicativo e presupposti della postergazione ai sensi dell’art. 2467 c.c.

L’art. 2467 c.c. formalizza la fattispecie dei “finanziamenti dei soci” nella forma più estesa possibile (“in qualsiasi forma effettuati”), così da includervi senz’altro anche qualunque posizione giuridica soggettiva qualificabile come “diritto di credito” nei confronti della società, [ LEGGI TUTTO ]

7 ottobre 2016

Carenza di legittimazione ad agire del curatore fallimentare per il risarcimento dei danni subiti dai creditori di società eterodiretta a seguito di pagamenti preferenziali

Il curatore fallimentare non è legittimato ad agire ex artt. 2393, 2394, 2394-bis, 2476 e 2497 c.c. ed art 146 l. fall. per il risarcimento del danno sofferto dai creditori a seguito di pagamenti c.d. “preferenziali” effettuati, in violazione della par condicio creditorum, da amministratori o liquidatori di una società [ LEGGI TUTTO ]

13 giugno 2016

Condizioni di applicabilità dell’art. 2467 c.c. ai finanziamenti erogati da soci

La regola della postergazione del finanziamento-soci di cui all’art. 2467 c.c. si applica anche al di fuori di una fase di formale liquidazione della società, purchè vi sia uno stato di sostanziale insolvenza che giustifichi l’anticipazione della tutela del terzi creditori rispetto a quella dei soci finanziatori. [ LEGGI TUTTO ]

1 giugno 2016

Decisioni assembleari sull’erogazione di prestiti da parte dei soci a favore della società e revoca del liquidatore

La decisione presa dall’assemblea di finanziare l’esercizio dell’attività d’impresa attraverso l’erogazione da parte dei soci di somme concesse alla società a titolo di prestito non può costituire fonte di alcuna obbligazione per i soci, tenuti ex lege soltanto a effettuare i conferimenti previsti per la costituzione del capitale sociale iniziale. [ LEGGI TUTTO ]

26 ottobre 2015

Postergazione dei finanziamenti del socio alla società

Il finanziamento effettuato dal socio alla società deve ritenersi assoggettato al particolare regime di inesigibilità e postergazione previsto dall’art. 2467 cod. civ., là dove i presupposti indicati dalla norma sussistano sia al momento del versamento che della esazione del rimborso.

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26 marzo 2015

Finanziamenti soci e sequestro conservativo

Il credito di un socio di s.r.l. alla restituzione di un finanziamento postergato ex art. 2467 c.c. può in astratto essere cautelato con il sequestro conservativo, dovendosi affermare comunque la sussistenza del diritto al rimborso che potrà ammettersi anche durante la vita della società. Da ciò deriva il [ LEGGI TUTTO ]

Codice RG 2181 2015
12 marzo 2015

Versamenti dei soci in conto futuro aumento di capitale: natura, tipologie e limiti alla tutela restitutoria.

Tra l’ipotesi dell’erogazione di fondi dal socio alla società a titolo di mutuo e quella del formale conferimento a titolo di aumento di capitale (già deliberato), la prassi ha elaborato una terza via, costituita da versamenti, variamente denominati, la cui comune caratteristica consiste nell’essere destinati a incrementare il patrimonio della società – talvolta anche sotto forma di copertura di perdite – senza però riflettersi sul capitale nominale della società stessa e senza [ LEGGI TUTTO ]

6 febbraio 2015

Postergazione del finanziamento del socio di S.r.l. e perdita della qualità di socio

In armonia con recenti precedenti giurisprudenziali, deve accedersi a un’interpretazione della disciplina dei presupposti ex art. 2467 c.c. – segnatamente l‟“eccessivo squilibrio dell‟indebitamento rispetto al patrimonio”, e la “situazione finanziaria della società nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento” – secondo la quale il legislatore ha voluto individuare una nozione unitaria di crisi, che finisce per coincidere con il rischio di insolvenza, idoneo a fondare una sorta di “concorso potenziale” tra tutti i creditori della società [ LEGGI TUTTO ]