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Art. 1015 c.c.
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24 giugno 2017

Usufrutto di azioni e nuda comproprietà

Nel caso di azioni in usufrutto, il diritto di voto è normalmente attribuito (salvo convenzione contraria) all’usufruttuario (ex art. 2352 c.c.) e costui deve esercitarlo in modo da non ledere gli interessi del socio nudo proprietario. Nell’ipotesi di violazione dei doveri discendenti dalla disciplina propria dell’usufrutto, l’unico rimedio esperibile [ LEGGI TUTTO ]

Natura obbligatoria della “proprietà” fiduciaria “revocabile” ad nutum

La “proprietà” fiduciaria – che trova fonte in un mandato fiduciario revocabile ad nutum – si sostanzia in una pluralità di rapporti di carattere obbligatorio fra il fiduciario (= «soggetto apparente proprietario») e il/i fiduciante/i, con la conseguenza che non è suscettibile di rivendica ed è compromettibile in arbitri, non configurandosi il problema dell’efficacia erga omnes della clausola arbitrale.

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19 ottobre 2012

Estinzione del diritto di usufrutto su quota di s.r.l. per condotta abusiva dell’usufruttuario

L’usufruttuario di una partecipazione sociale deve astenersi da comportamenti che possano arrecare ingiusto danno al nudo proprietario della quota ed in particolare da modi di esercizio del diritto di voto che possano compromettere la conservazione del valore economica della partecipazione in società, esponendosi altrimenti al rischio di estinzione dell’usufrutto nonché all’azione risarcitoria del proprietario leso.  [ LEGGI TUTTO ]