Articolo:

trova le sentenze che si riferiscono ad un particolare articolo del codice:

Data:

trova le sentenze pubblicate ufficialmente in una data specifica o in un periodo:

da a

Ente giudicante e luogo:

Registro e codice:

n° progressivo

anno

hai cercato per: Daniela Russo
Avatar

Daniela Russo

Avvocato del Foro di Milano

Laurea in giurisprudenza a pieni voti presso l'Università degli Studi di Parma e abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Milano. Tirocinio formativo presso la Sezione Specializzata in materia di Impresa del Tribunale di Milano. Master in diritto societario presso la Scuola di Formazione IPSOA e partecipazione al Corso di perfezionamento in diritto societario presso l'Università degli Studi di Milano. Si occupa prevalentemente di diritto commerciale e societario.

14 Febbraio 2020

Liquidazione della quota sociale agli eredi del socio defunto di S.n.c. e risarcimento del danno. Nullità della clausola arbitrale.

Nelle S.n.c. a seguito del decesso di un socio non si verifica di per sé il subentro degli eredi del socio scomparso nella società ma l'evoluzione del rapporto è affidata all'iniziativa dei soci superstiti, i quali possono, alternativamente, liquidare la quota del socio defunto agli eredi ovvero sciogliere la società ovvero continuare la società con gli eredi ove questi acconsentano. Pertanto, laddove il socio superstite nulla abbia comunicato agli eredi del socio defunto riguardo ad una prosecuzione della società con i medesimi, questi ultimi non diventano soci della S.n.c. ... [ Continua ]
19 Novembre 2019

Ammissibilità di domande nuove in sede di reclamo cautelare. Abuso del diritto di usufrutto di quote sociali e nomina da parte del Tribunale di un amministratore giudiziario

Il reclamo cautelare è un rimedio totalmente devolutivo, teso al riesame complessivo della statuizione del primo giudice sulla base della mera riproposizione dei temi di fatto e di diritto e senza altre formalità che non siano strettamente necessarie al rispetto del principio del contraddittorio. Pertanto, da un lato è superato ... [ Continua ]
16 Novembre 2019

Impugnazione di lodo arbitrale irrituale previsto da clausola compromissoria anteriore al 3 marzo 2006

All'impugnazione del lodo arbitrale irrituale previsto da clausola compromissoria inserita nello statuto sociale in epoca anteriore al 3 marzo 2006, data di entrata in vigore del decreto legislativo 2 febbraio 2006 n. 40, non si applica il predetto decreto legislativo e dunque tanto meno l'art. 808 ter c.p.c., ma sulla base dei principi elaborati dalla giurisprudenza prima della riforma, il lodo arbitrale irrituale è impugnabile solo per i vizi che possano vulnerare ogni manifestazione di volontà negoziale, come l'errore, la violenza, il dolo, l'incapacità delle parti che hanno conferito l'incarico o dell'arbitro stesso. (Cfr. Cass. n. 13899/2014) ... [ Continua ]
23 Novembre 2019

Riconoscimento in sede cautelare del diritto di accesso alla documentazione sociale del socio di S.r.l. e applicazione dell’astreinte

Il socio di s.r.l. ha diritto di chiedere con provvedimento d'urgenza l'esercizio del diritto di accesso alla documentazione sociale per consentirgli la tempestiva verifica della gestione in corso e di quella passata. Precisamente: a) al socio spetta di ricevere informazioni sullo svolgimento dell'attività sociale oltre al diritto di consultare i libri sociali e la documentazione attinente all'amministrazione della società, non invece il diritto a procedere autonomamente ad atti di ispezione, sicché l'esercizio del diritto di cui all'art. 2476, co. 2, c.c. presuppone necessariamente la collaborazione degli organi sociali o dei professionisti preposti alla conservazione delle scritture contabili; b) le modalità di esercizio del diritto di accesso devono essere improntate al canone della buona fede; c) l'accesso alla documentazione societaria da parte del socio deve essere eseguito nel rispetto delle esigenze gestionali della società e i tempi e i modi del suo esercizio - ferma la piena estrinsecazione del diritto del socio - devono essere concordati con gli organi societari; d) a seguito dell'avvenuto accesso il socio deve garantire la riservatezza circa le informazioni contenute nei documenti visionati. ...

[ Continua ]
14 Febbraio 2020

Posizione del socio recedente e legittimazione all’esercizio dei diritti sociali

Si verifica un mutamento della posizione del socio rispetto all'organizzazione della compagine conseguente all'esercizio del diritto di recesso, in quanto dopo tale esercizio il socio - la cui manifestazione di recesso è irrevocabile trattandosi di un atto unilaterale recettizio - è titolare del solo diritto alla liquidazione della quota e quindi di un diritto di partecipazione per così dire affievolito. (Cfr. Trib. Roma 11.05.2005). ... [ Continua ]
25 Maggio 2019

Inadempimento contrattuale del prestatore d’opera intellettuale e risarcimento del danno cagionato alla società

E' logicamente erroneo calcolare un danno per differenza tra una stima previsionale iniziale ed il costo finale dell'opera realizzata, ponendosi, con ciò, in una prospettiva di carattere patrimoniale: all'esito delle operazioni il committente diviene proprietario di un'opera che - in casi di intervento di radicale ristrutturazione - subisce un aumento di valore pari al costo effettivo dell'intervento. Dunque, quand'anche la previsione iniziale ... [ Continua ]
11 Marzo 2020

Consumazione degli effetti dei provvedimenti cautelari preassembleari al termine dell’assemblea cui si riferiscono

La sospensione cautelare degli effetti di una deliberazione consiliare (con la quale si designava chi avrebbe dovuto presiedere una futura assemblea) nonché i provvedimenti necessari adottati nell'imminenza della medesima assemblea sono da revocarsi nel momento in cui l'assemblea in questione risulta conclusa, essendosi esaurita qualsiasi residua efficacia vincolante dei predetti provvedimenti cautelari. ... [ Continua ]
8 Novembre 2019

Impugnazione delibera di esclusione del socio accomandante di S.a.s.

Nel giudizio di opposizione avverso l'espulsione del socio di una società di persone, la legittimazione passiva compete esclusivamente alla società, in persona del legale rappresentante, anche se è consentita, come modalità equipollente d'instaurazione del contraddittorio, la citazione di tutti i soci, notificata nel termine di decadenza previsto dall'art. 2287 cod. civ.; conseguentemente, se la citazione è notificata al liquidatore nominato dal Tribunale e tuttora in carica secondo le risultanze del Registro delle Imprese, non risulta necessaria alcuna estensione del contraddittorio ex art. 106 c.p.c. ai singoli soci. ... [ Continua ]
30 Marzo 2020

Inammissibilità della nomina di un amministratore giudiziale contestualmente alla revoca di un amministratore ex art. 700 c.p.c.

E' inammissibile l'istanza cautelare svolta ai sensi dell'art. 700 c.p.c. e non (anche) dell'art. 2476, co. 3, c.c., diretta ad ottenere la "revoca degli amministratori, anche di fatto, della S.r.l. e, contestualmente la nomina di un amministratore giudiziale". Detta istanza non può che essere letta così come concretamente proposta, vale a dire nell'inscindibilità del bene della vita (rimozione degli amministratori dalla gestione della società per sostituirvi un amministratore nominato dal Tribunale) con essa motivatamente e consapevolmente richiesto, senza possibilità di scinderla nelle sue singole - ed astrattamente individuabili parti (revoca amministratore, inibizione dei poteri del procuratore-amministratore de facto, nomina di un amministratore giudiziario). ... [ Continua ]
20 Aprile 2020

Prescrizione del credito per contributi ambientali

Il credito per contributi ambientali al CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) non è soggetto al termine quinquennale di prescrizione di cui all'art. 2948 n. 4 c.c., che prevede la c.d. prescrizione breve per le prestazioni relative a "interessi e, in generale, tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi". Si ritiene, infatti, che ciascuna prestazione di pagamento del contributo ambientale vada qualificata come un adempimento autonomo di un'obbligazione unitaria e distinta che trova fonte nel singolo impegno negoziale avente come presupposto ognuna delle dichiarazioni di liquidazione e versamento rese dai consorziati al CONAI se e nella misura in cui i quantitativi di imballaggi o di materiali di imballaggio siano stati immessi al consumo nel periodo di riferimento. Qualora ciò non avvenga per qualunque ragione, non sorge alcun obbligo di versamento a carico dei consorziati, benché essi continuino a partecipare al Consorzio. ... [ Continua ]

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Ricevi tutti gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com