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30 Gennaio 2018

La decisione di esclusione del socio che non contiene le ragioni poste a suo fondamento è invalida e improduttiva di effetti

Ogni qualvolta sia adottato nei confronti di un socio un provvedimento di carattere ablativo o sanzionatorio (sia esso la revoca dall’amministrazione ovvero la sanctio maxima dell’esclusione dalla società), la relativa decisione deve contenere in sé le ragioni [ LEGGI TUTTO ]

14 Aprile 2017

La delibera di esclusione dell’accomandante deve essere dettagliatamente motivata

In materia di esclusione del socio, nella società in accomandita semplice trova applicazione l’art. 2286 c.c., che prevede quale presupposto la commissione di gravi inadempienze da parte del socio.  La delibera di esclusione deve contenere [ LEGGI TUTTO ]

Controllo giudiziale sull’esclusione di un socio da una società di persone

Nel giudizio instaurato dall’opposizione all’esclusione di un socio da una società di persone ex art.2287 c.c. il Tribunale non è limitato a un mero controllo di legittimità bensì può esercitare un controllo di merito e può verificare [ LEGGI TUTTO ]

15 Marzo 2017

La prova dei presupposti che legittimano la delibera di esclusione del socio spetta alla società convenuta in giudizio

Nel giudizio promosso dal socio in opposizione alla delibera di esclusione dalla società, quest’ultima assume veste sostanziale di parte istante per la risoluzione del rapporto ed è, per l’effetto, tenuta a provare il fatto specifico in base al quale [ LEGGI TUTTO ]

21 Dicembre 2014

Esclusione del socio accomandante

La decisione del socio di non apportare nuova finanza alla società non può costituire violazione del contratto sociale, né causa di esclusione ex art. 2286 cc, stante la libertà del socio di conferire o meno ulteriori contributi rispetto al capitale inizialmente conferito.

9 Maggio 2014

Nullità della clausola compromissoria e salvezza degli effetti della domanda

Deve ritenersi nulla per violazione espressa dell’art. 34, comma 2°, d.lgs. n 5/2003, il quale impone che tutti gli arbitri siano nominati da un soggetto “estraneo alla società”, la clausola che rimette la scelta degli arbitri alle parti confliggenti.

A fronte della nullità della clausola statutaria compromissoria [ LEGGI TUTTO ]

22 Luglio 2013

Esclusione del socio accomandatario di società in accomandita semplice

In una società in accomandita semplice, l’esclusione del socio accomandatario ad opera dei soci accomandanti può avvenire anche secondo la procedura prevista agli artt. 2286 e 2287 c.c. (in virtù del richiamo operato dall’art. 2315 c.c.), non essendo tale atto espressione di un potere di amministrazione e non essendo causa di immediato scioglimento della società. [ LEGGI TUTTO ]

13 Marzo 2013

Applicabilità in via transitoria del rito societario ed esclusione del socio accomandante dipendente della società

Posto che il rapporto processuale s’intende instaurato al momento della ricezione della notifica dell’atto introduttivo da parte del convenuto, non può applicarsi il rito societario alle cause rientranti nelle materie previste dall’art. 1, co. 1, d. lgs. n. 5/2003, qualora la citazione sia pervenuta al destinatario dopo il 4 luglio 2009, data di entrata in vigore della l. n. 69/2009, abrogativa del rito speciale societario.  [ LEGGI TUTTO ]