hai cercato per tag: revoca-degli-amministratori - 12 risultati
26 Giugno 2018

Impugnazione da parte degli amministratori di delibere assunte all’unanimità e invalidità derivata

Gli amministratori (e, in ambito di società a responsabilità limitata, ciascun amministratore legittimato dalla legge all’impugnazione), hanno il potere-dovere di tutelare l’interesse alla legalità societaria, tanto è vero che si ritiene che, per essi, non si ponga un problema di interesse ad agire essendo questo in re ipsa nella loro stessa posizione. Essi possono, dunque, impugnare anche le deliberazioni adottate all’unanimità dei soci, proprio perché essi, in tal modo, garantiscono la legalità della vita societaria.

[ LEGGI TUTTO ]

6 Luglio 2017

Sostituzione della delibera assembleare nulla di società consortile a responsabilità limitata.

La disciplina di cui all’art. 2377, 8° comma, c.c. – per cui l’annullamento della deliberazione non può aver luogo, se la deliberazione impugnata è sostituita con altra presa in conformità della legge e dello statuto -, benché sia dettata con riferimento alle società per azioni ed alle deliberazioni annullabili, è applicabile, nei limiti della compatibilità, anche alle deliberazioni nulle (cfr. art. 2379, 4° comma, c.c.), nonché alle decisioni dei soci di S.r.l. (nel caso di specie consortili), per le quali opera invero il rinvio ex art. 2479 ter, 4° comma, c.c., sempre nei limiti della compatibilità. [ LEGGI TUTTO ]

3 Maggio 2017

Inesistenza di un’azione di merito di revoca degli amministratori di srl

L’azione ex art. 2476 comma 3 consente solo l’adozione di una misura cautelare tipizzata meramente strumentale e preventiva all’azione sociale di responsabilità prevista nel medesimo articolo, avente contenuto solo risarcitorio, dovendosi invero escludere [ LEGGI TUTTO ]

4 Ottobre 2016

Azione di responsabilità contro amministratore di s.r.l., inammissibilità della sua revoca ex lege e violazione del divieto di concorrenza

Non può essere considerato responsabile l’amministratore che abbia praticato degli sconti eccessivi alla clientela in un periodo di crisi economica, ricadendo questo nelle scelte squisitamente gestorie e come tali giuridicamente irrilevanti, salvo dar prova [ LEGGI TUTTO ]

22 Aprile 2016

Domanda cautelare di revoca di amministratore di s.r.l.

La domanda cautelare di revoca di un amministratore, proposta nelle forma del ricorso ex artt. 2476 c.c. e 700 c.p.c., non presuppone la contestuale proposizione di un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, né si pone in necessaria correlazione strumentale nei confronti di tale tipologia di azione, ben potendo essere strumentale ed anticipatoria rispetto ad un’azione volta ad ottenere una sentenza di revoca degli amministratori, [ LEGGI TUTTO ]

27 Novembre 2015

La domanda cautelare di revoca degli amministratori

La domanda cautelare di revoca degli amministratori di s.r.l., correttamente proposta nella forma del ricorso ex art. 700 c.p.c., non presuppone la contestuale proposizione di un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, né si pone [ LEGGI TUTTO ]

20 Ottobre 2015

Insussistenza del potere dei sindaci di iscrivere a registro delle imprese l’accertamento di una causa di scioglimento

L’art. 2386 co. 5° cod. civ, il quale conferisce ai sindaci  poteri di amministrazione attiva limitati nel tempo e nell’oggetto (solo per l’ordinaria amministrazione e per il più breve tempo necessario alla convocazione “d’urgenza” di assemblea per la nomina dell’organo titolare ex lege di tutti i poteri gestori), è norma eccezionale [ LEGGI TUTTO ]

20 Ottobre 2015

Azione di responsabilità sociale nella s.r.l.: inapplicabili le norme delle s.p.a.

Non possono trovare applicazione alle società a responsabilità limitata, in quanto norme eccezionali, le disposizioni di cui all’art. 2393, co. 2 e 5, dettate per le società per azioni, che prevedono la possibilità [ LEGGI TUTTO ]

4 Agosto 2015

Revoca dell’amministratore e legittimazione attiva all’impugnazione della delibera

L’art. 2479 c.c. deve essere interpretato nel senso che i soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale possono non soltanto sottoporre all’assemblea argomenti di discussione, ma sono anche titolari di un potere diretto [ LEGGI TUTTO ]