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Art. 31 c.p.c.
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18 Dicembre 2018

Competenza in materia di risoluzione contrattuale ex art. 72, quinto comma, l. fall.

Non può essere valutata in via autonoma – ed è quindi improcedibile – la domanda di  risoluzione del contratto che implica dirette conseguenze, negative per la massa fallimentare, sulla titolarità del marchio e, dunque, sul trasferimento a favore del suo titolare e a danno della convenuta nonché, a valle, sul [ LEGGI TUTTO ]

8 Novembre 2018

Validità ed efficacia del provvedimento di sequestro giudiziario emesso in corso di causa nonostante la declaratoria di incompeteza per territorio del giudice che lo ha emesso nel giudizio di merito

L’art. 669 quater, primo comma, c.p.c., individua come giudice funzionalmente ed inderogabilmente competente a decidere nel procedimento cautelare, quello avanti al quale pende il giudizio di merito, indipendentemente dal corretto radicamento della competenza. La soluzione prescelta dal legislatore presenta certo degli inconvenienti, e in particolare quello di prestarsi alla scelta del giudice, ove il ricorrente introduca la causa di merito davanti ad un giudice incompetente, senza che l’eccezione di incompetenza possa paralizzare la pronuncia cautelare, che potrà essere emanata anche ove il giudice adito ritenga l’eccezione fondata. L’inconveniente [ LEGGI TUTTO ]

9 Dicembre 2016

Competenza territoriale e sezioni specializzate in materia di imprese

Gli artt. 30 e ss. c.p.c. disciplinano le ipotesi in cui più pretese giudiziali avanzate dall’attore nei confronti di uno o più convenuti possono essere trattate in un simultaneus processus, anche in deroga ai generali criteri di competenza [ LEGGI TUTTO ]