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Art. 33 c.p.c.
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8 Novembre 2018

Validità ed efficacia del provvedimento di sequestro giudiziario emesso in corso di causa nonostante la declaratoria di incompeteza per territorio del giudice che lo ha emesso nel giudizio di merito

L’art. 669 quater, primo comma, c.p.c., individua come giudice funzionalmente ed inderogabilmente competente a decidere nel procedimento cautelare, quello avanti al quale pende il giudizio di merito, indipendentemente dal corretto radicamento della competenza. La soluzione prescelta dal legislatore presenta certo degli inconvenienti, e in particolare quello di prestarsi alla scelta del giudice, ove il ricorrente introduca la causa di merito davanti ad un giudice incompetente, senza che l’eccezione di incompetenza possa paralizzare la pronuncia cautelare, che potrà essere emanata anche ove il giudice adito ritenga l’eccezione fondata. L’inconveniente [ LEGGI TUTTO ]

20 Aprile 2017

Giudizio di reclamo in materia di concorrenza sleale parassitaria sincronica e diacronica

Ricorre l’ipotesi della “concorrenza parassitaria” quando l’imitatore si ponga sulla scia del concorrente in modo sistematico e continuativo, sfruttando la creatività e avvalendosi delle idee e dei mezzi di ricerca e finanziari altrui. La “concorrenza parassitaria” si realizza in una pluralità di atti che, pur [ LEGGI TUTTO ]

27 Marzo 2017

Carenza di legittimazione ad agire del presunto licenziatario esclusivo e del periculum in mora in un procedimento cautelare

Deve escludersi la sussistenza della legittimazione ad agire quando la società ricorrente non abbia fornito la prova, nonostante la contestazione, della titolarità del diritto azionato e neppure della sussistenza del potere di promuovere l’azione cautelare inibitoria. Una volta che tale potere sia contestato dalla parte costituita, infatti, incombe su [ LEGGI TUTTO ]

9 Dicembre 2016

Competenza territoriale e sezioni specializzate in materia di imprese

Gli artt. 30 e ss. c.p.c. disciplinano le ipotesi in cui più pretese giudiziali avanzate dall’attore nei confronti di uno o più convenuti possono essere trattate in un simultaneus processus, anche in deroga ai generali criteri di competenza [ LEGGI TUTTO ]

20 Ottobre 2016

Cumulo soggettivo nei giudizi di proprietà industriale e limiti alla facoltà di riformulazione del brevetto

La limitazione sancita dall’art. 33 c.p.c., che consente il cumulo soggettivo in deroga al foro generale dei convenuti solo qualora la causa sia proposta davanti al giudice del luogo di residenza o domicilio di uno di essi, non trova applicazione nei giudizi di proprietà industriale, in quanto [ LEGGI TUTTO ]

15 Settembre 2016

Uso del nome ed uso del patronimico come marchio nel settore della moda

Quando il nome di uno stilista appaia ‘spersonalizzato’ in ragione del fatto che è da tempo utilizzato come marchio, non sussistono i presupposti della tutela di cui all’art. 7 c.c. ma permane in capo allo stilista personalmente il diritto alla tutela di cui all’art 8 c.p.i., tanto ex comma 2° che ex comma 3° c.p.i., la quale [ LEGGI TUTTO ]

28 Settembre 2015

Cessazione nelle more del procedimento cautelare della condotta contestata ed effetti sul periculum in mora

Nell’ambito di un procedimento cautelare, la dichiarazione di adempiere e/o la spontanea cessazione della condotta contestata dopo la proposizione del ricorso non fanno venire automaticamente meno il periculum in mora, ben potendo [ LEGGI TUTTO ]

19 Maggio 2014

Competenza territoriale in materia di contraffazione

Per integrare il criterio di collegamento di cui all’art. 120, comma 6, c.p.i. (disciplina speciale e autonoma rispetto a quella prevista dal codice di rito) è necessaria una condotta [ LEGGI TUTTO ]

20 Febbraio 2014

Competenza e connessione impropria

In materia di proprietà industriale per radicare la competenza -nell’ipotesi di più soggetti chiamata a rispondere del fatto illecito- occorre avere riguardo esclusivamente al fatto lesivo, indipendentemente dal criterio, non richiamato, dell’art. 33 c.p.c., che consente di proporre la controversia innanzi al foro generale di uno dei convenuti, derogando al foro generale degli altri. [ LEGGI TUTTO ]